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Un’altra intervista, interessante, con un artista molto particolare. Giosef è un cantautore, un padre, un imprenditore e tanto altro, oggi si racconta per noi, ci parlerà della sua vita e soprattutto dell’album che ha appena pubblicato, “La Rinascita del Viola”.

Ciao, complimenti per il tuo album, partiamo subito presentandoti ai nostri lettori.

Chi è Giosef?

Giosef è un Papà Cantautore che racconta della sua rinascita e di come è riuscito a costruire una vita felice, grazie alla musica, alla meditazione e alla sua piccola Viola.

– Da dove nasce il tuo nome d’arte?
Da un gioco con un mio carissimo amico. Eravamo a Roma stavamo mettendo giù qualche idea di nuova canzone e per darci un po’ manforte, facendo finta di essere all’inizio di un grande concerto allo stadio di San Siro, ci presentavamo a vicenda… Così è uscito Giosef, mi è piaciuto subito, incarna il mio modo di fare musica, diretto, italiano, senza troppi fronzoli.

⁃ Che risultati stai ottenendo da questo album e cosa ti aspetti?
Oggi purtroppo basiamo il nostro successo attraverso i numeri, ma io penso che il successo più grande sia, innanzitutto lavorare ad un progetto e poi appena concluso che questo rispecchi totalmente chi sei, che abbia le tue sfumature perché sono quelle che arrivano alle persone che ascoltano musica. Le emozioni e se non sei autentico difficilmente si può arrivare. Comunque sono molto molto soddisfatto di questo primo mese di uscita..

⁃ Come hai iniziato il tuo percorso artistico?

Grazie ad un regalo di mio padre. Mi ha regalato 4 lezioni di canto, avevo 23 anni., Da lì non ho più smesso, ho continuato a studiare a conoscere anche lo strumento, il piano e poi a scrivere le mie prime canzoni che oggi mi portano a presentare questo mio secondo album.

⁃ Parlaci del tuo lavoro “La Rinascita del Viola”, di cosa parla? C’è un filo conduttore tra i brani? Hai carta bianca, raccontaci…
“La rinascita del Viola” è un disco di 8 tracce, che racconta storie di consapevolezze raggiunte, di un equilibrio ritrovato, di come poter vivere la vita in un modo lucido e sereno ma parte da sempre da noi stessi e da un lavoro profondo. Ogni brano è collegato tra di loro, come se fossero dei capitoli di un romanzo, si passa dall’esigenza di essere libero, alla scoperta dell’amore VERO fino al raggiungimento di una consapevolezza più profonda.

⁃ Se dovessi definire la musica con una parola, quale useresti? Che valore ha per te la musica?
Per me la musica è ESIGENZA, mi ha aiutato a crescere, mi ha fatto vedere cose del mio carattere che da solo non riuscivo a vedere. La musica è un grande specchio che se riesci a prenderla nel giusto modo ti accompagna mano nella mano nella crescita personale.

⁃ Rinunceresti alla musica per avere una stabilità economica?
Guarda ti dico che io sono imprenditore e titolare di un’azienda da quando praticamente ho iniziato a cantare. Facevo orari di ufficio, dalle 8.00 alle 18.00 poi iniziava la mia vita musicale, a volte si ritornava alle 3 di notte da una serata per poi svegliarsi alle 7.00 e andare in ufficio. Oggi tramite la connessione remota ho cercato di dare più tempo alla musica ma senza tralasciare il resto. È tutto importante ed ogni cosa che faccio la faccio con determinazione e grande passione e mai si riuscirà a fermare questa tenacia…anche perché anno dopo anno le cose si fanno sempre più interessanti sui più fronti.

⁃ Quali sono i tuoi riferimenti musicali?

Uno su tutti Niccoló Fabi, mi piace la sua autenticità, il suo modo di scrivere, di cantare, di percepire la musica, per me è un guru da cui traggo molta ispirazione. Sono nato poi con le canzoni di Dalla, Battisti, quindi diciamo che ho avuto un ottima influenza anche da piccolino.

⁃ Qual è la tua canzone del cuore? (dimmi un brano di un altro artista)
Ti dico “Emozioni” di Lucio Battisti perché è la prima che ho cantato alla mia prima lezione di canto, poi “Costruire” e “La cura”.

⁃ Qual è il tuo desiderio più grande riguardante la musica?
Ce ne sono un po’, tra cui Il festival di Sanremo e visti i miei 38 anni per forza come BIG vedremo se riuscirò nel mio intento, anche perché mi considero un sognatore dal

cassetto aperto, staremo a vedere.

⁃ Stiamo vivendo un periodo molto difficile tutti quanti. Il covid19 ci ha messo in ginocchio, portando scompiglio e dolore, tu come la stai vivendo?
Guarda, per quanto complessa sia la situazione, anche di governo, non c’è più un qualcosa di certo. Io sto cercando di continuare a vivere, stare con le persone più importanti della mia vita, la mia famiglia e cercare profondamente la felicità, con la meditazione, dedicandomi alle cose che mi fanno stare bene e non con le cose che succedono al di fuori. Penso sia lì il trucco per poter superare momenti complicati come questo.

⁃ Siamo arrivati a fine intervista… Domanda a scelta.
C’è qualcosa che non ti ho chiesto ma avresti voluto ti chiedessi? Puoi farti una domanda e risponderti.

Penso di No, l’unica cosa che mi sento di dire concludendo il discorso è il mio consiglio anche se sono di parte, di ascoltare il disco “La rinascita del viola” e cercare il più possibile di costruire la propria felicità dando veramente importanza alle cose che ci fanno stare bene, ognuno ha le sue. Ripeto solo così possiamo superare momenti di grande difficoltà che nel corso della nostra vita possono accadere.


Giosef – Viola (official video)

https://www.youtube.com/watch?v=Hb_smWDk6AY


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