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L’intervista di oggi è a Zabriski, un giovane artista che ha portato alla luce un argomento forte, importante; Facciamo due chiacchiere con lui per capire di cosa si tratta,
l’artista presenta il suo ultimo brano “Giungla”, che potete trovate sui Digital Store.

  • Ciao, benvenuto sulle nostre pagine e complimenti per il brano, è davvero molto bello. Una tematica importante, di cui bisogna parlarne, dato che ne soffrono sempre più giovani.
    Raccontaci un po’ di te, chi è realmente Zabriski e come ti sei avvicinato al mondo della musica?
    Suono per necessità. Non ho granché altro da dire.

    – Quali differenze ci sono tra persona e personaggio?
    Alcune antologie di letteratura della quarta superiore lo indicano bene

    ⁃ Come mai hai iniziato a fare musica? Cosa ti da la musica che altre attività non ti danno?
    Domanda un po’ generica

    ⁃ Il tuo nuovo brano, uscito il 3 settembre, s’intitola “Giungla”, raccontaci qualcosa in proposito, Com’è nato e di cosa parla?
    Nasce dallo stare seduti sul divano e parla di salute mentale

    ⁃ Qual è la parte del brano che ritieni più importante, il messaggio principale del brano.
    No alla droga
     
    ⁃ Come mai hai scelto di toccare una tematica così importante, e al tempo stesso, così delicata?
    Per esclusione

    ⁃ Cosa credi ti differenzi dagli altri artisti?
    Sono generalmente più bravo, ma meno colto

    ⁃ Qual è stato il primo album o la prima canzone che ricordi di aver ascoltato, acquistato? Quali emozioni ricordi di aver provato?  
    Vendo Casa di Battisti. Mi piace quando vuole bruciare tutto

    – Programmi per il prossimo futuro? Cosa ci regalerai ancora?
    Il miglior disco Italiano del 2021

    ⁃ Siamo arrivati a fine intervista… Domanda a scelta.
    C’è qualcosa che non ti ho domandato ma che avresti voluto ti chiedessi? Puoi farti una domanda e risponderti.
    Anche troppe domande

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