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Il progetto Metamorfosi In Viola torna con un lavoro che è al tempo stesso personale e universale: “Le Ossessioni, Gli Incubi e la Falsità della Gente” è un album sintetico ma denso, che indaga profondamente la condizione contemporanea, tra incomprensione, rifiuto del cambiamento e contraddizioni sociali. Disponibile dal 30 gennaio 2026, il disco è pubblicato da PaKo Music Records / Visory Records e si presenta come una delle uscite più intense e riflessive del panorama rock alternativo italiano.

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Metamorfosi In Viola — guidati da Simone Osmari e con il contributo di Massimiliano Sperduti — costruiscono un percorso sonoro che coniuga introspezione e critica culturale. L’album affronta temi di forte impatto: la difficoltà umana di comprendere la realtà, la resistenza ai cambiamenti, l’inevitabile confronto con istituzioni e sistemi consolidati, e la falsità dietro convenzioni sociali apparentemente indiscutibili.

Musicalmente, il disco miscela atmosfere alternative e rock con arrangiamenti essenziali ma dinamici, che lasciano spazio tanto alla voce quanto alle variazioni emotive e ritmiche. L’ensemble delle tracce crea un’esperienza di ascolto coerente e cinematica, dove ogni brano contribuisce a un racconto profondo e stratificato, capace di sfidare l’ascoltatore a guardarsi dentro e fuori.

A inaugurare e rappresentare questo percorso è “Ellen”, brano di apertura che incarna lo spirito critico e poetico dell’intero album. Il testo — evocativo e visionario — attraversa immagini artistiche e stati esistenziali, in un flusso lirico frammentato che richiama grandi nomi come Monet, Schiele e Dalí (“Monet, Schiele, Dalí, nessuno puoi capir…”). Il pezzo esplora la perdita dei sogni, l’idea di sparizione e un senso di vuoto temporale che riflette l’alienazione contemporanea:

“Il tempo che è malato, il giorno non esiste, il pomeriggio chiaro senza più nessuno.”

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La ripetizione ossessiva di queste immagini vocalizza uno stato interiore di smarrimento e dissoluzione identitaria, in un brano che si colloca tra introspezione e critica alla nostra incapacità collettiva di ascoltare e comprendere. In “Ellen”, il rock diventa linguaggio di espressione emotiva e documento di coscienza.

Tracklist

  1. Ellen – 4:26
  2. La Stanza – 5:03
  3. Closure – 3:51
  4. Il Paradiso Può Attendere – 3:31
  5. Cattolica Praticante – 4:46
  6. Wasteland – 4:34
  7. Sepolti Vivi Da Questa Marcia Società – 5:30
  8. 3 Libras – 3:45
  9. Spiaggia a Natale – 7:20
  10. Angelo Caduto – 4:08

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Il brano di apertura, “Ellen” che è anche il singolo dell’album ha un’atmosfera sospesa e malinconica, costruita su dinamiche crescenti e un impianto alternative rock essenziale ma emotivamente denso. La voce guida il brano con intensità controllata.
Mentre il testo è visionario e frammentato, richiama immagini artistiche (Monet, Schiele, Dalí) come simboli di incomprensione. Tema centrale: dissoluzione dell’identità, perdita dei sogni, tempo “malato”. È il manifesto emotivo dell’album.

La Stanza” è più introspettiva e raccolta, con un andamento quasi claustrofobico.
La stanza diventa metafora mentale: isolamento, chiusura emotiva, incapacità di comunicare. Un brano intimo ma universale.

Il terzo brano è ritmicamente più diretto, con energia controllata e tensione costante.
Parla della difficoltà di chiudere capitoli irrisolti. Il concetto di “Closure” diventa simbolo di relazioni, errori e cicli che non si interrompono mai davvero.

Ne “Il Paradiso Può Attendere” troviamo Struttura più lineare ma intensa, con un crescendo emotivo. Mentre il testo riflette sul concetto di salvezza e rinvio. Il paradiso è posticipato, mentre la realtà resta irrisolta. Critica velata alla spiritualità usata come fuga.

Deciso, quasi provocatorio, con un impatto diretto è “Cattolica Praticante”.
Il testo affronta il tema della religione istituzionale e dell’ipocrisia morale. Non attacca la fede, ma l’automatismo e la rigidità sociale che spesso la circondano.

Wasteland” Atmosfera più cupa e rarefatta, con un senso di vuoto sonoro che amplifica il messaggio.
“Terra desolata” come metafora di un paesaggio interiore e collettivo impoverito. Disillusione e perdita di punti di riferimento.

La settima traccia è uno dei brani più intensi e diretti dell’album, con energia quasi rabbiosa.
“Sepolti Vivi Da Questa Marcia Società” è una denuncia esplicita dell’immobilità sociale. Sensazione di oppressione, di essere schiacciati da un sistema che non evolve.

Libras” Rilettura rispettosa ma personale, con un approccio più asciutto e concentrato sull’emotività.
Il tema dell’invisibilità e dell’incomprensione si integra perfettamente con il concept dell’album.

“Spiaggia a Natale”, più estesa e atmosferica, con un respiro quasi cinematografico.
Immagini di solitudine e stagioni fuori posto. La “spiaggia a Natale” è simbolo di dissonanza e spaesamento.

A chiudere l’album abbiamo “Angelo Caduto”, conclusiva e intensa, con un tono più solenne e riflessivo. Figura simbolica dell’errore e della caduta. L’angelo rappresenta l’uomo contemporaneo: consapevole, ma non innocente.

L’album alterna tensione e introspezione, denuncia e riflessione.
Sonoramente essenziale ma emotivamente stratificato, costruisce un percorso coerente dove ogni brano contribuisce a un’unica narrazione: la difficoltà di cambiare e di comprendere.

GUARDA IL VIDEO “ELLEN”

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“Le Ossessioni, Gli Incubi e la Falsità della Gente” non è un semplice album rock, ma un’opera che osserva la realtà con occhi critici, che pone domande scomode e spinge alla riflessione. Metamorfosi In Viola consolidano qui la loro identità artistica: un progetto che usa la musica come spazio di verità, introspezione e critica sociale, mantenendo un suono dal forte impatto emotivo e una narrativa coerente e personale.

BIOGRAFIA

Metamorfosi In Viola nasce nel 2006 da un’idea di Simone Osmari (Metaviola / Metatrauma), cantante, autore, chitarrista e tastierista. Il progetto si sviluppa nel tempo attraverso numerose produzioni discografiche, mantenendo una forte identità lirica e una costante ricerca sonora.

Con oltre 250 concerti tra festival e contest in tutta Italia, la band si distingue per un approccio intenso e viscerale alla musica dal vivo. Tra le esperienze più significative, la finale del Festival dedicato a Lucio Dalla con un brano inedito registrato in Inghilterra nel 2013.

Negli ultimi anni il progetto evolve verso una dimensione più personale e diretta, culminando nelle recenti uscite discografiche e nell’attuale collaborazione con PaKo Music Records. Oggi Metamorfosi In Viola è un progetto incentrato sull’esperienza artistica di Simone Osmari e Massimiliano Sperduti, capace di coniugare introspezione, critica sociale e un sound alternative/rock dal respiro internazionale.

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Label
PaKo Music Records

PAKO MUSIC
Author: PAKO MUSIC

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