Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Oggi abbiamo il piacere di intervistare una ragazza italiana piena di talento, che attualmente vive a Parigi e chissà se prima o poi tornerà in Italia… secondo noi la vedremo presto da qualche parte in tv… Ora parliamo con lei per scoprire qualcosa in più…

Ciao Giulia, è un piacere intervistarti, complimenti perché sei davvero bravissima.
– Presentati per tutti i lettori del magazine di PaKo Music, racconta chi è Giulia artista e Giulia persona?
Giulia artista è una parte di Giulia persona. Tramite Giulia artista mostro varie parti di Giulia persona.

– Sappiamo che vivi a Parigi, come mai ti trovi lì? Raccontaci un po’ la tua storia…
Ho vissuto per anni a Trezzo sull’Adda, un paesino in provincia di Milano, poi ho proseguito i miei studi nella capitale economica del nostro Bel Paese, Milano, prima studiando Comunicazione Interculturale e poi Scienze della musica e dello spettacolo. Al primo anno della magistrale, ho intrapreso il progetto Erasmus e sono stata selezionata per poter fare un anno di Musicologia alla Sorbona di Parigi. Venendo qui ho scoperto una città bellissima, dove cultura ed arte sono messe in valore. Ho deciso quindi di iscrivermi ad una seconda magistrale in Industrie culturali Italia-Francia, sempre alla Sorbona, e poi ho deciso di fermarmi qui, terreno fertile per quelli che sono i miei progetti.

– Dicci un motivo per il quale la gente dovrebbe ascoltare la tua musica? Cosa pensi di comunicare in più o di diverso da altri artisti?
Penso di avere una scrittura particolare e facendo un genere un po’ sperimentale mi piace pensare di portare qualcosa di fresco sulla scena. Non mi paragono mai ad altri artisti, io faccio il mio e lo faccio a modo mio, senza cercare di emulare nessuno. Ascoltando la mia musica si scopre il mio mondo, un mondo inclusivo, e questo è il mio obiettivo.

– Raccontaci del tuo ultimo singolo “Camminare”. Di cosa parla, quando l’hai scritta? Qual è il messaggio di questo brano?
Karim Bakkali, in arte BPyn (producer con base in Marocco) mi ha inviato un beat a inizio estate 2020. Mi è subito piaciuto e mi ha subito ispirato una bella linea melodica e successivamente il testo. Più tardi, ho passato il beat ad Amos HSB (producer bergamasco), il quale ha riarrangiato il brano. Il mio scopo era far immergere, attraverso una serie di immagini, nelle sensazioni ed emozioni suscitatemi dall’intensità di uno sguardo. In questo sguardo mi perdo e mi voglio perdere, e mi ritrovo a “camminare” senza sosta nei suoi occhi. Il focus della canzone è questo sguardo e le sensazioni che mi suscita. Sguardo che Roland Barthes definirebbe come il punctum del brano.


– Cos’è per te la musica? Cosa rappresenta per te?
La musica per me è un mezzo per esprimermi, è condivisione, è qualcosa che fa stare bene e che ti permette di vivere delle emozioni in maniera più intensa, è conforto, confronto e sfogo. La musica è un mondo nel quale mi trovo fantasticamente.

– Quali sono i tuoi riferimenti artistici?
Ne dirò alcuni: Guccini, The Queen, Aerosmith, Mina, Michael Jackson, De André

– Progetti per il futuro? Hai pensato di fare un album?
Sto producendo vari brani, ho vari progetti in cantiere ma decido il da farsi mano a mano che si evolvono le cose. Sicuramente mi piacerebbe che si creassero le condizioni per la pubblicazione di un EP.

– Dove pensi di essere tra dieci anni? Sicuramente sentire parlare ancora molto di te, ma ti sei prefissata degli obiettivi da raggiungere?
Dieci anni sono tanti e mi viene difficile immaginarmi così in là nel tempo. Mi piace pensare che starò facendo qualcosa che mi appaghi, magari dei concerti in giro per l’Italia, concerti dei quali mi piacerebbe essere direttrice artistica.

– Hai qualche artista già affermato con il quale ti piacerebbe duettare?
Anche qua ce ne sono tanti, alcuni nomi: Ernia, Priestess, Sina, Mahmood

– Siamo quasi a fine intervista.
Quando finirà questa pandemia qual è sarà la prima cosa che farai?
Andrò a festeggiare e a bere con gli amici in mezzo ad un mondo di gente.

– Ultima domanda e come al solito lascio la parola all’intervistato.
C’è qualcosa che ho dimenticato di chiederti ma che avresti voluto ti chiedessi. Hai la possibilità di farti la domanda e risponderti.
Sto preparando tante chicche per questo 2021, ne vedrete delle belle.


Giulia Barbara Pagani – Camminare

https://www.youtube.com/watch?v=mgyfzCmu-i0


Contatti Social Giulia Barbara Pagani

Instagram

Facebook

YouTube

Spotify

Leave a comment