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Più che un’intervista è una chiacchierata amichevole, sincera e piena di sentimento. Oggi abbiamo con noi Marika Socionovo e con tutta la sua passione per la musica e la sensibilità che la contraddistingue è qui per raccontarci qualcosa in più di lei e della musica che canta.


Ciao Marika, siamo felici di farti questa intervista.
– Presentati a tutti i lettori del magazine di PaKo Music; raccontaci chi è Marika?
Marika è una ragazza nata a Civitanova Marche 37 anni fa ,che da sempre vive ad Ancona e che per affrontare le sfide della vita ha sempre preferito il canto alle parole ordinarie. Chiunque mi conosce bene quando si accorge che non sto bene la prima cosa che nota è “Marika non sta cantando da un po’”.

– Secondo te per quale motivo la gente dovrebbe ascoltarti? Cosa pensi di comunicare in più o di diverso da altri artisti?
Io sono una persona molto insicura e per questo non vi dirò un motivo in particolare per il quale dovrebbero ascoltarmi, spero semplicemente ci sia qualcuno che ha lo stesso approccio mio con la musica e cioè “l’istinto”, io non bado al virtuosismo, all’acuto o chissà a quali note in particolare ma semplicemente all’emozione che una canzone o una voce mi da in quel preciso istante e quello lo decide il singolo ascoltatore. Non posso indicarlo io. Credo di comunicare prevalentemente la semplicità, la naturalezza e la gioia che provo nel cantare.

– Quale messaggio vorresti mandare con le tue canzoni?
A me piace l’idea che la musica è di tutti, che può raggiungere tutti quando e quanto vogliamo.

– Parlaci del tuo ultimo singolo “IMPORTANTE”, di cosa parla, chi lo ha scritto? Qual è il messaggio di questo brano?
Il testo del mio singolo “Importante” è stato scritto da Alessandro Secci mentre la musica è di Giulio Iozzi che è anche l’autore della musica del mio primo singolo “Anche Domani”. Il singolo nasce come canzone d’amore intesa come rapporto di coppia ma ascoltandolo in questo periodo particolare per tutti noi e registrandolo in questo periodo per me ha preso un significato differente, mi da l’idea dell’amore nel senso più ampio del termine, del bisogno che hanno tutti di abbracci di comprensione di uno sguardo che riesca a comprenderci subito, che sia di un amore, di un amico, di un genitore.

– Raccontaci un aneddoto inerente al tuo percorso musicale, qualcosa di simpatico o emozionante.

L’episodio più divertente che ricordo è stato l’incontro con la cantante Noemi nel 2018 in occasione del firmacopie per il suo cd uscito in quel periodo; la fermai e le raccontai che stavo per uscire col mio primo singolo e scherzando le dissi “siamo quasi colleghe sto debuttando con un singolo” e nel frattempo le raccontai delle cover fatte in passato tra cui un suo pezzo, lei mi guarda sorridendo e mi fa “E allora togli quel quasi, siamo già colleghe” se ne andò dagli altri salutandomi “Ciao collega per tre volte” un simpaticissimo episodio che in quel momento mi caricò di energia e in parte è anche grazie a lei e a questo ricordo che vado avanti nei momenti in cui vorrei mollare tutto.

– Quali sono i tuoi punti di riferimento artistici?

Cerco ispirazione da tutte le voci che ritengo un mix di dolcezza e determinazione allo stesso tempo. Se devo fare nomi, ti direi Annalisa Scarrone, Arisa, Syria, Elisa, Laura Pausini ma ce ne sarebbero tante altre.


– Quali sono i tuoi progetti futuri?
Spero di continuare questo percorso così come è cominciato, prendendo ciò che mi capita e quando mi interessa farlo senza darmi tempi o obiettivi incredibili da raggiungere.

– Cosa rappresenta per te la musica?
Sembrerà banale come risposta ma per me la musica è vita, è esattamente come respirare.

– Rinunceresti mai alla musica?
Mi ricollego alla risposta appena data sopra, si può rinunciare a respirare? No e quindi non potrei mai rinunciare alla musica.

– Hai un sogno nel cassetto?
Più che un sogno è un piccolo obiettivo, riuscire a scrivere qualcosa di mio e non essere più solo interprete dei miei singoli.

– Sappiamo che non sei l’autrice delle canzoni che canti, ma vorremmo sapere se canti i brani che ti vengono proposti o le idee del testo partono da te?
Nei singoli “Il sarto dell’anima” “La Stanza e La Luna” e “Voglio solo andare al mare” pur essendo stati scritti dal mio fedele autore Claudio Zilli posso considerarle un po’ mie perché nascono tutte e tre da confidenze, conversazioni con lui, soprattutto la citazione a Francesco Gabbani, il mio cantante preferito, in “Voglio solo andare al mare” è nata insieme all’autore.

 

– Siamo quasi a fine intervista.
Quale sarà la prima cosa che farai quando finir‡ questa pandemia?
Spero di riuscire un video almeno in uno dei singoli prossimi perché finora non ne ho mai avuto occasione.

– Ultima domanda e come al solito lascio la parola all’intervistato.
C’è qualcosa che ho dimenticato di chiederti ma che avresti voluto ti chiedessi. Hai la possibilità di farti la domanda e risponderti. Mi prendo questo spazio semplicemente per i ringraziamenti a chiunque ha permesso tutto quello che ho realizzato fino ad ora in particolare a Claudio Zilli, come premesso sopra, autore di tutti i miei pezzi tranne l’ultimo uscito, un grazie enorme a Frenk e tutta la Red Owl Management & Records e a voi di Pako Music. Buona vita e buona musica a tutti.


Marika Socionovo – Importante (Video Topic)

https://www.youtube.com/watch?v=5x2RdOjleHc


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